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La Sicilia.
Nel Settecento la Sicilia fu meta delle visite di stranieri illustri interessati non solo alla storia e alla cultura, ma anche alle persone e al loro modo di vivere, ai costumi e alle usanze. Questi turisti eccellenti trascrivendo le proprie impressioni hanno raccontato una Sicilia che forse non c'è più, ma che andandosi a sommare alle mille sicilie precedenti e successive, vive in mille piccoli e grandi aspetti della Sicilia di oggi.
Riassumere questa grande isola al centro del Mediterraneo in poche righe è impresa non solo impossibile, ma forse insensata. La Sicilia ha raccolto nei millenni testimonianze artistiche, umane, materiali di così tante civiltà differenti da poter essere considerata il più vario museo abitato esistente.
Possiede una tale varietà di paesaggi ed ambienti naturali da far sostenere giustamente a molti che più di un isola si tratta di un continente in miniatura.
Forse, persino, nessun siciliano può dire di conoscere la Sicilia interamente.
L'Etna
Chiamato da Pindaro "Colonna del Cielo" l'Etna è il vulcano attivo più alto d'Europa e uno dei più importanti della Terra. La bellezza dell'Etna non sta soltanto nella grandiosità delle eruzioni e nelle colate di lava incandescente. Attorno al grande vulcano si estende un ambiente unico e impareggiabile, ricco di suoni, profumi e colori. Un comprensorio dal paesaggio incantevole, protetto da un parco naturale che chiunque si trovi in Sicilia non può mancare di visitare. L'Etna influenza profondamente tutta l'area nord orientale dell'isola, nelle colture, nei materiali edilizi, per il colore del terreno: un unicum che fa di questa area un'affascinante oasi naturale e culturale.
Catania
Fondata nel 729 a.C. dai Calcidesi che la battezzarono "Katane", ovvero "grattugia", per l'asprezza del terreno lavico su cui sorse.
Dal 263 a.C. sotto i romani godette di sette secoli di prestigio e prosperità tesimoniati da grandi complessi archologici come l'anfiteatro e i teatri antichi.
Tornò splendida sotto i re normanni che la conquistarono nel 1071, edificandovi opere monumentali come il Castello Ursino e la Cattedrale.
Il grande centro di Catania appare oggi caratterizzato da una eccezionale unitarietà barocca sia dal punto dì vista urbanistico che architettonico, con strade larghe e dritte, dalla maglia regolare. Nei palazzi e nelle chiese prevale l'impiego della lava nera e della pietra calcarea chiara composte in uno stile unitario.Tema portante di un grande impianto scenografico che comprende piazza del Duomo, via Crociferi, via Etnea, i Benedettini. |