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Come si fa a parlare di escursioni in Sicilia. Anche solo a pensare una gita di un giorno a partire da Pozzillo se ne possono proporre tante da riempire un mese intero. Anche solo la metà orientale della Sicilia e solo sulle tracce della presenza dell'uomo, è una gita lunga millenni. Dalla preistorica Pantalica, alla pregreca Adranon, alle foreste -si proprio foreste- dei Nebrodi, dove ancora oggi senza una guida o una buona dose di prudenza ci si può perdere, o alle vicinissime fantastiche gole dell'Alcatara non si finisce di trovare posti da consigliare.
Qui, vogliamo segnalare solo due mete -Siracusa ed Agrigento- tra le tantissime possibili, per completare con l'Etna, Taormina, Catania, il tour delle cinque mete che, venendo a Pozzillo per la prima volta, non si possono assolutamente perdere.
Agrigento.
La Valle dei Templi
La Valle dei Templi è ciò che resta della splendida Akragas, fondata agli inizi del VI secolo A.C. da una colonia di rodio-cretesi, resa grande dalle gesta di eroi, leggende e personaggi illustri e che divenne una delle più temute e ricche potenze del Mediterraneo. Pindaro la descrisse come "...la più bella città dei mortali..." dove gli abitanti "...vivevano la loro vita come se avessero dovuto morire il giorno dopo e costruivano le loro case come se fossero stati immortali..." Nel corso dei secoli, Agrigento citta di Empedocle e Pirandello e Camilleri, conobbe la dominazione di Cartaginesi, Romani, Goti, Bizantini, Musulmani e Normanni ciascuno dei quali ha lasciato la propria impronta.
Oggi, la Valle dei Templi è meta di migliaia di turisti provenienti dal tutto il Mondo, per ammirare questo splendido Patrimonio dell'Umanità.
Il Tempio della Concordia
Percorrendo la Via Sacra, si incontra il Tempio della Concordia, il cui nome è un richiamo ad una iscrizione latina che faceva riferimento alla "Concordia degli Agrigentini".
Eretto nel V secolo a.C. è oggi quello meglio conservato grazie al fatto che nel VI secolo d.C. venne adattato e trasformato in chiesa cristiana dedicata ai santi Pietro e Paolo.
Il Tempio dei Dioscuri
Esso risale al IV secolo a.c. Il tempio dei Dioscuri è divenuto il simbolo turistico di Agrigento. Gli agrigentini sono soliti chiamarlo le tre colonne anche se ne possiede quattro. Effettivamente una prima ricostruzione iniziata nel secolo scorso aveva portato alla innanzatura di tre colonne mentre la quarta venne rialzata più tardi. Sebbene si tratti di un piccolo tempio, è uno dei più immortalati da parte dei turisti.
Il Tempio di Giove Olimpico
La sua costruzione, secondo Diodoro Siculo, fu iniziata dopo la battaglia di Imera, intorno al 480 a.C. ma non fu mai portata a termine. Esso sarebbe stato il tempio più grande mai costruito dai greci. Il suo basamento misura 113,45 metri x 56,30 metri
Siracusa.
Siracusa da visitare
Splendida città greca, in antichità fu la più importante città della Magna Grecia. Spettacolari sono le testimonianze protrattesi fino a noi. Il monumento più famoso è il teatro greco, di circa 140 metri di diametro fu uno dei più grandi dell'antichità, poi si possono vedere i resti dei vari templi. e dell' acropoli,
Il teatro greco, uno degli esempi più imponenti di architettura teatrale del mondo greco, il suo diametro è immenso.. circa 150 metri, fu ricavato interamente dalla roccia della collina adiacente il teatro, fu rimaneggiato più volte anche dai romani.
L'ara di Gerone, è il più grande altare sacrificale giunto fino a noi, si estende infatti per circa 5000 mq, ed era probabilmente un'altare sacrificale per Zeus Liberatore.
Anfiteatro romano, fu ricavato totalmente nella roccia, e di grandi dimensioni.
Latomia del Paradiso, antica cava di circa 30 metri di profondità che comprende l'orecchio di Dionisio, e la Grotta dei Cordari. L'orecchio di Dionisio, e una formazione calcarea, che ha un particolarissimo effetto acustico, cioè da fuori si sente anche il più piccolo suono, proveniente dall'interno, mentre la grotta dei cordari, è una enorme grotta che anticamente ospitava i lavoratori della corda.
Nel Duomo, l'ultima elaborazione è del '700, ma è stato riadattato numerose volte, e, la parte più antica è addirittura un tempio, infatti, la prima chiesa paleocristiana di Siracusa, fu fondata all'interno e sulle colonne dell'immenso tempio di Athena, che tuttora sono evidenti nei lati della chiesa. E' forse il più spettacolare riutilizzo di un luogo di culto esistente in Sicilia. |